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L’angolo di Parin

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E’ difficile scrivere una recensione originale su un locale tra i più famosi e conosciuti di San Salvario, un posto frequentato da tutti e recensito da molti, più bravi e dotati di noi. Ma ci proviamo lo stesso, in linea con il temerario spirito di avventura che ci contraddistingue.

The family tradition for the Piedmontese cuisine

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 10 marzo 2012 alle ore 16.55

L’angolo di Parin

“The family tradition for the Piedmontese cuisine Suppo begins with John, said Parin. By the end of last century to today, the culinary passion has been passed through generations until Massimo Bonavero, master chef and owner of Parin. We offer simple dishes, wholesome, classic rituals, as befits the Piedmontese character, a little ‘shy and no frills.”

The best compromise between quality and price. Saturday I enjoyed a black truffle menu (of course accompanied by red house wine) and I paid only 25 euros. Staff very cordial and elegant, the local very homely and welcoming. Piedmontese cuisine truly sophisticated, extensive menu.

Estratto da: San Salvario: il nuovo quadrilatero di Torino di Elisabeth Sinisi

Ël risòt a la barbera con rognon e bulé

risotto

Ricetta in piemontese:

Ël risòt a la barbera con rognon e bulé

Il risotto al barbera con rognone e funghi porcini

La tradizione famigliare per la cucina piemontese inizia con Suppo Giovanni, detto Parìn; così, dalla fine dell’800 ad oggi, la passione culinaria si è trasmessa nelle generazioni fino a Massimo Bonavero, cuoco e patron dell’Angolo di Parìn.

La sua professionalità nell’arte gastronomica, acquisita alla vecchia scuola e maturata in più di 40 anni in San Salvario, ha trovato modo di esprimersi compiutamente nella creazione di questo locale.
Troverete piatti che seguono vecchie ricette di famiglia, semplici, genuini e tradizionali,  come si conviene al carattere piemontese un po’ schivo e privo di fronzoli, riproposti con gusto e sensibilità.

Vitelli tonnati, insalate russe, carni crude e in carpione, bagne caude, tomini elettrici e acciughe al verde, agnolotti e tajarin, polenta e fondute, arrosti, stracotti e brasati, bolliti misti e finanziere. E tanti, tanti dolci e torte, rigorosamente fatti in Casa.

Sono i pilastri della cucina popolare, in un ambiente un po’ francese, un po’ bistrot, che smorza la concretezza della nostra cultura ma dove la qualità è di Casa.

I prezzi? A pranzo 4 menù completi a prezzi low cost per soddisfare proprio tutti, a cena il Menù del Viandante, e tante proposte rigorosamente piemontesi ma sempre a costi molto ragionevoli. Feste di compleanno, laurea, addio al celibato, piccoli matrimoni, eventi e catering. Servizio caffetteria aperto dal lunedì al sabato dalle ore 7,00 alle ore 15 con il caffè Parìn a 70 centesimi e colazione a euro 1,50.

Ricetta in piemontese: Ël risòt a la barbera con rognon e bulé

Ciapulè na siola e mesa gamba ‘d sèner e feje friciolé ‘nt ën po’ d’euli. Campeje ëndrinta mes rognon ëd beu piemontèis polidà, lavà ‘nt l’eva e asì e tajà a tochèt e quaich bolé a fëttin-e e lassé cheuse na sesen-a ‘d munute, bagnand con ën pò ‘d brod për nen ch’a brusa. Gionté l’ris e lasselo ënsavurì dontré munute. Bagnelo con mes liter ëd barbera e lasselo svaporé: Fé cheuse toirand e giondand ëd bròd caod. A l’ultim moment rangé ëd sal e prive e gionté ëncora ën bicer ëd vin, ën tòch ëd bur e na bela pugnà ëd formaggi gratà, toiré e serve ën taòla. Bon aptit!

Traduzione: Il risotto al barbera con rognone e funghi porcini

Tritate una cipolla e mezzo gambo di sedano e soffriggeteli in un po’ d’olio, Unite mezzo rognone di bue piemontese pulito, lavato in acqua e aceto e tagliato a pezzetti e qualche fungo porcino a fettine, lasciate cuocere una decina di minutio anche più, bagnandolo con un po’ di brodo perché non si bruci. Unite il riso e lasciatelo insaporire qualche minuto, Bagnatelo con mezzo litro di barbera e lasciatelo evaporare. Finite di cuicere mescolando e aggiungendo brodo caldo. All’ultimo regolate di sale e pepe e aggiungete ancora un bicchiere di vino, un pezzo di burro e una bella manciata di grana grattugiato, mescolate e servite in tavola. Buon appetito!

La magia nei dettagli...

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Entrerai in un mondo da favola...

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